Queste parole vengono dal mio cuore di Papà e sono dedicate a te piccola mia

Ciao piccola mia, mi piacerebbe tanto che le mie parole potessero giungere a te per farti comprendere che ti vogliamo sempre tanto bene e che non ti abbiamo abbandonato ma sei stata rapita ingiustamente.
Per molte persone nella vita il così detto bicchiere può essere mezzo pieno o mezzo vuoto, dimenticano o forse non sanno che esistono altri due aspetti della vita che non vengono mai citati ovvero il bicchiere pieno o il bicchiere vuoto.
La categoria del bicchiere pieno vanta una ristretta cerchia di pluri-fortunati ai quali la vita sorride sempre ed il sole risplende nel loro cielo anche a notte fonda.
A metà strada vive la maggior parte delle persone con il suddetto bicchiere a metà con alternarsi di gioie e dolori, felicità e tristezza, salute e malattia.
Io e tua Mamma ci collochiamo nell'ultima categoria: quelli del bicchiere perennemente vuoto.
Dal giorno che ti hanno portata via da noi piccola mia, il nostro bicchiere giace frantumato sul duro pavimento lastricato di dolore assieme a ciò che rimane dei nostri sogni e delle nostre speranze e la notra vita è diventata un deserto arido dove la solitudine è il nostro pane quotidiano e la disperazione è il nostro companatico.

Forse le mie parole ti suoneranno oscure e quasi indecifrabili ma con il tempo le comprenderai pertanto non avere paura, non è certo mia intenzione spaventarti.

Da quando al mattino apro gli occhi sino a sera quando li richiudo esausto, il mio pensiero è sempre per te piccola mia, mi manchi tanto sempre più ogni singolo secondo sperando che le cose cambino e chi ti ha portato via da noi a noi a noi ti riporti.
Da quel triste e doloroso giorno la nostra vita è totalmente cambiata, le giornate sono diventate fredde e vuote, usciamo di casa solo per necessità, molti amici ci hanno girato le spalle ferendoci ancor di più, a volte mi sembra di avere un'incudine sul petto che mi soffoca senza che io riesca a toglierla, ogni giorno so che il mio dolore è maggiore di quello del giorno prima ma so anche che domani, ed oglni altro maledetto domani sarà sempre peggio.
Sin da quando ero piccolo come te il mio unico grande sogno era di avere una famiglia, ho sempre visto gli altri con i propri genitori ridere e scherzare ed io (cresciuto da una zia in quanto i mie genitori lavoravano molto) stavo in silenzio in disparte ad invidiarli.
Un'altra cosa che mi ha sempre messo in estrema difficoltà e reso vittima di discriminazioni è stata che i miei genitori non erano sposati e per tanto venivo considerato molto male.
Ai giorni d'oggi potrebbe far sorridere ma negli anni 60/70 sopratutto in un piccolo paese era ragione di discriminazione al punto tale da arrivare ad essere bocciato in seconda elementare in quanto frutto del peccato.
Per queste ragioni ho sempre desiderato una vera famiglia che con te si era realizzata, credevo finalmente di aver trovato un po di pace e serenità tanto agognati.
Non voglio dilungarmi piccola mia, perché i sentimenti e l'amore non hanno bisogno di tante parole, ci manchi sempre più ed anche le piccole cose che ci davano conforto come guardare le tue foto non basta più, oramai sappiamo che sei cresciuta e la tua immagine non è più la stessa.
Ti abbraccio con tutto il mio cuore piccola mia, sii forte e sopratutto non smettere di lottare come noi stiamo facendo per riportarti a casa con noi che siamo e rimarremo per sempre i tuoi unici veri genitori.
Ciao, ti vogliamo tanto bene, Papà Cesare e Mamma Claudia.

Ti dedico questo video piccola mia, è di un cartone animato che ti piaceva tantissimo: Frozen.

Spero che un giorno possiamo rivederlo insieme.